L’evoluzione di Hyundai: dalla compattezza urbana della i10 al lusso imponente della Palisade 2026

L’evoluzione di Hyundai: dalla compattezza urbana della i10 al lusso imponente della Palisade 2026

Il costruttore coreano continua a dimostrare una notevole versatilità sul mercato, spaziando con disinvoltura dalle caotiche strade cittadine ai lunghi viaggi autostradali. L’offerta attuale copre ogni esigenza, partendo dai modelli più accessibili fino ad arrivare a vetture di rappresentanza dalla forte personalità.

L’agilità urbana ha un nome: i10

La base della gamma è presidiata dalla Hyundai i10, proposta a partire da 18.500 euro. Le proporzioni restano quelle fedeli e collaudate di una citycar, con un cofano corto e un tetto alto studiati per massimizzare la luce e l’abitabilità interna. Oggi però la piccola di casa sfoggia un carattere decisamente più marcato. Il frontale elaborato e le nervature che solcano le fiancate le donano uno slancio inaspettato, accentuato dal taglio appuntito dei finestrini posteriori. Una volta a bordo, lo spazio sorprende in positivo e garantisce un ottimo livello di comfort anche a chi siede dietro. Il bagagliaio offre una capienza di 252 litri e sfrutta un pratico fondo regolabile su due altezze. Certo, non è tutto perfetto, si nota l’assenza delle cordicelle per sollevare la cappelliera all’apertura del portellone e mancano le maniglie sul padiglione posteriore. Le finiture restano comunque di buon livello e l’ergonomia dei comandi è ordinata e intuitiva.

Tecnologia da grande e motori razionali

Nonostante le dimensioni compatte, la i10 vanta dotazioni che spesso si trovano solo su segmenti superiori. L’abitacolo è dominato da un sistema multimediale raffinato con schermo da 8 pollici, pienamente compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Troviamo perfino la piastra per la ricarica wireless dello smartphone e la possibilità di gestire funzioni da remoto, come lo sblocco delle portiere, direttamente tramite app. Sotto il cofano, l’offerta ruota attorno al collaudato tre cilindri da 1.0 litro. La variante da 67 CV risulta un po’ rumorosa in fase di accelerazione ma assicura il brio necessario per svicolare nel traffico, mantenendo i consumi sempre piuttosto bassi. È una vettura facile, che non affatica chi guida, valorizzata da un cambio manuale ben manovrabile e da una frizione leggera, pur essendoci l’opzione del robotizzato per chi non vuole pensare alle marce. Chi cerca un piglio più sportivo può puntare sull’allestimento N-Line: qui l’aggiunta del turbo porta la potenza a 101 CV, trasformando radicalmente le prestazioni. Vale la pena ricordare che la dotazione di sicurezza è completissima fin dalla versione base, includendo frenata automatica d’emergenza, mantenimento di corsia, cruise control e rilevamento della stanchezza.

Palisade 2026: l’ammiraglia che ridefinisce il lusso

Se la i10 domina gli spazi stretti della città, il 2026 segna l’arrivo di una vera fuoriclasse per i grandi volumi: la riprogettata Hyundai Palisade. In questo contesto, il termine “Calligraphy” abbandona il mondo della scrittura per diventare sinonimo di eccellenza automobilistica. Questa SUV di fascia alta agisce da vera e propria ammiraglia del marchio, calamitando l’attenzione grazie a una miscela di lusso, tecnologia avanzata e un design audace che non passa inosservato. La nostra versione in prova, la Palisade Hybrid Calligraphy AWD, ci ha convinto su tutta la linea. Sotto il cofano batte un motore ibrido turbo GDI a quattro cilindri da 2,5 litri che, lavorando in sinergia con la trazione integrale, eroga una potenza combinata di 329 cavalli e ben 339 lb-ft di coppia. La potenza è sempre pronta a farsi sentire, garantendo accelerazioni fluide e senza incertezze sia nel traffico intenso che durante i sorpassi in autostrada.

Comfort assoluto e dotazioni premium

Per il 2026 la gamma Palisade si articola in sette allestimenti complessivi, di cui quattro riservati specificamente alle motorizzazioni ibride. Scegliendo il top di gamma Calligraphy si aprono le porte a una personalizzazione profonda, potendo scegliere tra dieci tinte esterne e tre combinazioni per l’abitacolo. Il nostro esemplare sfoggiava una magnifica vernice Earthy Brass Matte abbinata a interni marroni, un tocco di grande classe offerto con un sovrapprezzo di 1.000 dollari. L’interno è un trionfo di comodità, spiccano i sedili Relaxation per la prima e la seconda fila, dotati di riscaldamento e ventilazione. A completare il quadro ci pensano la climatizzazione a tre zone, l’head-up display, un’illuminazione ambientale molto curata e il sistema SiriusXM. Hyundai supporta questo concentrato di tecnologia con un pacchetto di garanzie imponente, coprendo il gruppo propulsore e la batteria ibrida per 10 anni o 100.000 miglia, oltre a fornire assistenza stradale 24 ore su 24 per 5 anni a chilometraggio illimitato. Difficile trovare difetti in questa SUV a sette posti completamente equipaggiata: i circa 60.000 dollari necessari per portarla a casa sono ampiamente giustificati. Con un’estetica così moderna e dotazioni da prima classe, la Palisade 2026 ha tutte le carte in regola per generare enormi volumi di vendita, rischiando seriamente di rubare la scena alla “cugina” Kia Telluride tra i clienti in cerca di un tocco di eleganza in più.