Domenica, Dicembre 17, 2017

la voce

trappist aleCare amiche e cari amici de La Voce, girare per il Belgio in cerca delle specialità birrarie di questo Paese, ci sta facendo conoscere un mondo veramente ricco ed entusiasmante. I profumi ed i sapori che si miscelano con la storia e la cultura belga, oggi ci hanno condotto in un’abbazia dove i monaci erano dediti alla produzione di birra. La loro antica ricetta è stata rivisitata in chiave moderna dagli attuali produttori. Stiamo parlando della Trappist Ale (Trappist Single).

Stiamo parlando di una tipologia che mette la frutta al centro delle sensazioni olfattive e gustative, non particolarmente alcolica. Una chiara che tra i suoi sapori, sa regalare anche il malto. Vogliamo andare a scoprirla da vicino?

TRAPPIST ALE (TRAPPIST SINGLE)

Fermentazione: alta
Classificazione legale: doppio malto
Classificazione commerciale: specialità
Storia: 20° Secolo – prodotta nell’Abbazia di Vestvleteren nel 1999, sostituendo le vecchie ricette a basso tenore alcolico prodotte per la razione quotidiana dei monaci, con birra chiara che risponde ai gusti moderni.
Ingredienti: acqua tipo dolce o anche dura; malto Pils belga; luppolo Saaz; lievito trappista alta. Nel caso di Chimay Dorée, di utilizzano anche spezie quali coriandolo e curacao.
Note: chiamata la birra del Monaco o del Fratello, è difficile da trovare fuori dai monasteri.
Aspetto: oro chiaro, schiuma abbondante, aderente e persistente.
Area olfattiva prevalente: prevalgono gli aromi del lievito trappista fruttato e speziato; evidenti anche i sentori del floreale del luppolo. Sentori leggeri di miele.
Area gustativa prevalente: fruttato, luppolato; la chiusura tendente all’amaro e al secco. Retrogusto maltato.
Grado alcolico: da 4,8 a 6
Temperatura di servizio: da 6 a 8° C

La tranquillità che si percepisce in un monastero, lascia pensare che sia un ottimo luogo per le produzioni di birra. Ciò che vi propongo di fare nelle prossime settimane, è un tour delle abbazie del Belgio, alla scoperta delle tipologie trappiste. Vi piace l’idea? Immagino di sì!

A presto e... salute!

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