Giovedì, Dicembre 14, 2017

milano accoltellamento stazione centraleMilano, 19 maggio - Tommaso Ben Yousef Hosni, figlio di pregiudicati, madre italiana e padre tunisino, nato a Milano nel 1996. E' questo l'individuo che ieri sera alla Stazione Centrale di Milano, ha accoltellato un agente della Polizia Ferroviaria, un caporalmaggiore ed un soldato semplice dell'Esercito Italiano, nel corso di un controllo di documenti.

Chi lo conosce, ne parla come di uno sbandato che ha eletto la Stazione Centrale di Milano a suo abituale "domicilio". Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, in precedenza, il malvivente abitava con i genitori in un quartiere periferico del Capoluogo lombardo, dove abusivismo e delinquenza sono la normalità. Il padre sarebbe già noto alla giustizia per i reati di stupro, danneggiamento, furto e ricettazione; la madre ha scontato una condanna ad 8 anni, tra il 1999 ed il 2006 per violenza privata, maltrattamenti ed atti sessuali con minori. Dal 2015 si erano trasferiti a Milano dalla Puglia, regione d'origine della madre di Hosni.

Dai primi accertamenti, il balordo non parrebbe essere riconducibile agli ambienti del terrorismo islamico. Tuttavia, su di lui indaga anche l'antiterrorismo. Il fatto che negli ultimi tempi si sia fatto crescere la barba, simbolo di radicalismo islamico, induce gli investigatori a non sottovalutare alcuna ipotesi, premesso che restano ancora sconosciuti i motivi della sua reazione. A maggior titolo perchè successivi accertamenti hanno dimostrato che Hosni aveva postato sui social, video dell'Isis.

Antonio Marino

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