Domenica, Dicembre 17, 2017

gentiloni trumpIl presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni si trova da ieri negli Stati Uniti per una visita di Stato che lo condurrà anche in Canada nella giornata odierna. Nell’agenda del premier italiano, l’incontro con il presidente americano, Donald Trump e quello col suo omologo canadese, Justin Trudeau. Al centro dell’incontro con i due leader politici, i temi legati al terrorismo ed alla sicurezza globale, i rapporti con la Russia e la Turchia, le priorità da affrontare a livello mondiale.

A Washington, partecipando al think thank Center for strategic e International studies (Cisis), Gentiloni ha parlato di migrazione e crisi mediorientale, oltre che dei problemi dell’Africa e del terrorismo. Il premier italiano ritiene che per poterli gestire, “è fondamentale riaffermare il legame transatlantico” aggiungendo che “serve mitigare la tempesta sui migranti nel Mediterraneo. La situazione è drammatica con 500mila persone salvate in tre anni”.

Sulla situazione siriana, Gentiloni ha chiesto un “innovato impegno”, ricordando che i bombardamenti si sono resi necessari per l’impiego di armi chimiche: ora però, bisogna agevolare un negoziato. Parlando poi di Libia, il presidente del Consiglio fondamentale la partnership tra l’Italia e gli Stati Uniti, facendo tesoro dalla lezione data dai “passati errori”. Infine, si è detto convinto che il 2017 sarà l’anno della sconfitta dell’Isis.

Gentiloni si è poi spostato alla Casa Bianca dove è stato accolto dal presidente Trump che ha affermato: “Do un grande benvenuto al Primo Ministro italiano: è un grande piacere incontrarlo. Abbiamo una lunga discussione da fare”.

In una conferenza stampa congiunta, Gentiloni e Trump hanno espresso il loro cordoglio alla Francia per il gravissimo attentato di ieri sera a Parigi. Trump ha dichiarato: “Sembra terrorismo. Non finisce mai, dobbiamo essere forti”. Gli ha fatto eco Gentiloni: “Mi associo alle parole del presidente Trump per quello che è successo a Parigi: condoglianze e vicinanza al popolo e al Governo francese, in un momento molto delicato a tre giorni dalle elezioni”.

E di terrorismo avevano parlato i due leader, sino a pochi minuti prima che si diffondesse la notizia della sparatoria a Parigi. Trump ha detto che l’Italia è “un partner chiave nella lotta al terrorismo”. Il presidente americano ha voluto sottolineare la propria gratitudine al nostro Paese circa la leadership messa in atto “nella stabilizzazione della Libia”, aggiungendo che l’Italia è “un partner commerciale importante”. Gentiloni, dal canto suo ha dichiarato che “l’amicizia tra Italia e USA si fonda sull’impegno comune contro il terrorismo”. Il premier italiano ha aggiunto che l’Italia sarà decisiva anche nell’opera di stabilizzazione dell’Iraq, “dopo la sconfitta militare che ci auguriamo di Daesh”.

Antonio Marino


Foto: Ansa

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