Giovedì, Dicembre 13, 2018

marta lock

Abbiamo conosciuto Marta Lock in occasione della pubblicazione del suo penultimo libro, ‘Miami Diaries’, un’opera che l'ha vista sotto i riflettori nel 2014. Marta Lock, nello stesso periodo, ha anche intrapreso un percorso per la sensibilizzazione circa il tema della violenza sulle donne.

Oggi, dopo aver regalato alle emozioni del suo pubblico, romanzi del calibro di ‘Notte Tunisina’, ‘Quell’anno a Cuba’, ‘Ritrovarsi a Parigi’, il citato “Miami Diares’, tutti ottimamente accolti dalla critica, insigniti di prestigiosi premi letterari ed intervallati da una raccolta dei suoi aforismi, ‘Pensieri della sera’, Marta Lock torna a ‘leggere e a scrivere l’anima’: la sua, ma anche quella del suo affezionato pubblico col quale ormai, vive un rapporto simbiotico ineludibile. Lo fa, realizzando una sinergia tra l’arte della parola e quella dei colori: ‘Pensieri per l’Arte’.

Se è vero com’è vero che l’arte deve ‘vendere’ emozioni e sollecitare riflessioni, domande, l’intuito di Marta Lock ha prodotto qualcosa di geniale. 150 quadri di artisti italiani ed internazionali, molti dei quali sudamericani, ai quali ha abbinato i suoi aforismi, uno per ogni quadro, creando quel legame culturale dove non si distingue chi è madre e chi è figlio: entrambi fanno vibrare d’emozione e sembrano nati da una partenogenesi artistica che nulla lascia al caso. Ci si scopre incantati da questa miscellanea tra parole ed immagini ed il confine tra l’onirico e la realtà, diventa impercettibile. Ogni pagina letta e sfogliata, un tuffo al cuore.

pensieri per l'arteC’è da scommettere che quest’ultimo lavoro di Marta Lock sarà destinato a diventare non solo un ovvio successo del nostro ‘Made in Italy’, ma anche internazionale. Non a caso, una gallerista caraibica ha espresso la sua volontà di tradurlo in lingua spagnola per agevolarne la distribuzione in Sud America tramite una casa editrice locale. Questo, non solo per i contenuti espressi nel libro, ma anche per la sensibilità dell’autrice che ha deciso di donare le sue parole, i suoi aforismi agli autori dei quadri, allorquando essi li esporranno nelle loro mostre. Visitandole, si avrà quindi la sensazione di vedere una versione del libro in ‘scala naturale’, quasi entrandoci fisicamente; un modo per farsi catturare ancor di più dalle sensazioni che ‘Pensieri per l’Arte’ ispira. Non sarà necessario attraversare l’Atlantico per poter vivere questa emozione. Marta Lock ha intrapreso contatti con galleristi italiani affinché possano realizzare le medesime mostre collettive sul nostro territorio nazionale, senza far sostenere loro i costi d’esposizione.

La promozione del libro è in collaborazione con la redazione della ‘Alpi Fashion Magazine’, mentre l’opera è edita da ‘Monetti Ragusa’.
‘Pensieri per l’Arte’ ha ricevuto il patrocinio del Coni Lombardia, della Confesercenti di Cagliari, che metterà a disposizione i suoi spazi istituzionali per la presentazione del libro. Inoltre, l’Ambasciata di Costa Rica, poiché le opere di tre dei più prestigiosi pittori costaricensi sono inserite nel volume. Altresì, il Club degli Editoriali, associazione di categoria dei professionisti della scrittura.

Ma non è tutto. Marta Lock ha intrecciato una collaborazione con l'azienda vinicola 'Casolari' di Modena.

"La musica è la colonna sonora della nostra vita
è un sottile filo che lega i ricordi alle emozioni colorandone l'intensità
è l'espressione su note dei nostri stati d'animo
e ha il potere di cambiarli
la musica è la magia nel nostro cammino".

Queste parole della brava Marta Lock sono state abbinate ad un ritratto di Mozart, eseguito da Steve Kaufman. La 'Casolari' ha acquisito i diritti di questa immagine per farla etichetta dei loro vini ed il pensiero di Marta Lock, accompagnerà il ritratto del musicista per tutto quel che attiene alla promozione dei prodotti vinicoli. Tutto ciò, grazie al fortunato incontro con Alberto Panizzoli, partner europeo della 'Steve Kaufman Art Licensing', rimasto colpito dallo spessore della Lock.

E’ d’uopo sottolineare che l’immagine di copertina del libro, è tratta da un’opera del pittore Giuseppe Viola che il figlio ha gentilmente concesso all’autrice.

Del resto, come si fa a dire di no a Marta Lock?

Antonio Marino

 

 

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