Mercoledì, Novembre 14, 2018

Riza Lushta

Come anticipato qualche giorno fa, oggi andremo a conoscere Riza Lushta, per molti di noi, sconosciuto Campione. Riza nasce in Albania, il 22 Gennaio del 1916 e precisamente a Mitrovice. La sua carriera calcistica ha inizio nel FK Rudar per poi passare all’SK Tirana, conquistando tre Titoli nazionali (1934 - 1936 - 1937) e la prima Coppa d'Albania, nel 1939.

In Italia arriva proprio nel 1939, giocando tra le fila del Bari. Attaccante di ruolo, alto 172 cm. per 70 Kg di peso, nel 1940 venne acquistato dalla Juventus che alla sua prima Stagione, lo schierò come mezzala sinistra in quanto, come attaccante il ruolo era già coperto da Guglielmo Gabetto.

Divenne centravanti di ruolo a seguito della cessione proprio di Gabetto. Vinse la Coppa Italia 1941-1942 (la seconda per la Juventus), segnando una tripletta nella Finale di ritorno contro il Milan.

Con la Juventus giocò anche nel Campionato Alta Italia del 1944, disputando cinque gare e segnando altrettanti goal.

Al termine della Seconda Guerra Mondiale fu ceduto al Napoli, collezionando prestazioni non all'altezza della sua fama, anche in virtù del livello espresso con la Juventus, al punto che il giornalista dello "Sport del Mezzogiorno" ironizzava che al primo goal di Lushta sarebbe crollato lo stadio. Ironia ma non solo: nella partita contro il Bari, Riza andò a segno e la folla esultò così animatamente, da far crollare una tribuna dello stadio. Si realizzò così la profetica dichiarazione del giornalista.

Alla fine della Stagione, il suo trasferimento all'Alessandria nel Campionato Cadetto; anche perchè il Napoli, come squadra era assai modesta rispetto ai livelli della Juventus.

Nella prima Stagione nel Campionato Cadetto, la frequenza al Goal è assidua; nella seconda, solo 4 reti in 21 partite.

Dopo una Stagione al Bari, cinque alla Juventus, una al Napoli, due ad Alessandria, arriva l'esperienza in Francia: al Cannes per tre Stagioni, per poi tornare in Italia in Campionati di Terza Serie con il Siena e Quarta Serie con Forlì e Rapallo.

Disputa in Serie "A", 170 partite, segnando 68 goal e all'età di 38 anni, nel 1954 chiude la carriera calcistica con il Rapallo.

Abbandonato il mondo del calcio, si trasferì negli Stati Uniti dove lavorò in una ditta di ascensori, per poi ritornare a vivere a Torino, dove il 6 febbraio del 1997 morì.

A lui, è dedicato uno degli stadi della sua città natale, utilizzato dallo FK Trepca 89.

Nei suoi 14 anni di carriera colleziona: 3 Campionati Albanesi, una Coppa di Albania, una Coppa Italia (Juventus); Capocannoniere per due Stagioni in Albania e Capocannoniere nella Coppa Italia, vinta nel 1941-1942 (con la Juventus).

Grazie a tutti Voi. Appuntamento alla prossima settimana con un nuovo Campione bianconero.

Giovanni Zagarese

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